Lavorare come tutor online

Profondi cambiamenti stanno avvenendo in Italia anche nella didattica e nell’insegnamento grazie alle nuove possibilità offerte dal web. Deve ringraziare questa rivoluzione digitale per lavorare il tutor online, una figura professionale sempre più richiesta nel campo dell’e-learning. Ma cos’è l’e-learning? E’ un nuovo tipo di insegnamento che sfrutta la rete internet per offrire percorsi didattici riconosciuti giuridicamente allo stesso modo di quelli tradizionali. Le lezioni vengono effettuate attraverso podcast o video dirette, le esercitazioni tramite dei webinar, i test tramite questionari online.

L’avvento dell’e-learning ha cambiato le modalità d’apprendimento, rendendo democratica e disponibile a tutti un’educazione. Infatti, in questo modo, si abbattono i costi sia per la struttura formativa che per gli studenti e si permette agli studenti di tutto il mondo di partecipare a questi nuovi corsi. Non importa dove ci si trova: basta avere un computer o un tablet, una buona connessione e tanta dedizione per seguire online le lezioni. Qui entra in gioco il tutor online che difatti si occupa di tenere i contatti fra studenti e professori, di aggiornare podcast e l’offerta dei corsi, di accogliere le richieste e i dubbi di ogni utente, di creare una community piccola o grande che sia dove ci può essere uno scambio proficuo di informazioni. Il tutor online è difatti il classico tutor, o meglio docente d’aula, applicato però al web in un contesto altamente informatizzato e collegato.

 

Lavorare come tutor online è possibile anche se non facilissimo. Difatti, per entrare a livello universitario in queste realtà, bisogna avere già contatti precedenti con professori e responsabili dell’offerta formativa. Ciò non toglie che l’intraprendenza possa far proporre nuovi percorsi di e-learning in queste sedi. Diverso il discorso invece se si entra in contatto con realtà aziendali che solitamente, per questi tipi di percorsi, si affidano a terzi come consulenti ed esperti del settore. In questo caso si può arrivare a contratti di collaborazione continuativa e coordinata.

Per il lavoro da svolgere il tutor online deve avere una laurea, possibilmente in scienze umanistiche e sociologiche, e competenze avanzate in ambito informatico. Sarebbe indicato in tal senso essere in possesso della patente europea. Inoltre è richiesta una buona conoscenza delle basi della psicologia dell’apprendimento e di sociologia dell’educazione. Quasi sottintese sono invece le capacità comunicative così come quelle legate al lavoro di gruppo.
Il tutor online nel suo lavoro deve essere guida per gli studenti per la comunicazione e l’interazione, deve organizzare il processo formativo, deve facilitare l’uso e la fruizione delle tecnologie informatiche. Ha altresì funzioni di monitoraggio e gestione, fornendo anche assistenza tecnica dal punto di vista informatico e dei software. Deve inoltre essere il punto di riferimento tanto degli studenti quanto dei docenti. Insomma, deve essere il motore di un percorso formativo che deve andare online per essere usufruito in ogni dove grazie al web, in questo caso veramente democratico, capace di infrangere ogni barriera sia fisica che economica.

 

Lavorare online seriamente