Lavorare online nel mondo del turismo

Lavorare online nel turismo non è più una scelta, bensì una necessità. Il 98% delle informazioni viene cercato su internet da chi si appresta a viaggiare. Essere ben presenti sul web quindi è fondamentale per operare in questo settore che, negli ultimi dieci anni, ha vissuto un radicale cambiamento. Online si progetta la vacanza cercando informazioni sulle più diverse mute turistiche, online si visionano e confrontano i prezzi dei voli e dei treni, online si monitorano offerte last minute, online si osservano i costi di B&B e hotel e di tante altre cose. Ne consegue un continuo aggiornamento da parte degli operatori turistici e degli agenti di viaggio che si relazionano sempre più, quasi esclusivamente in moltissimi casi, con la fitta rete d’internet.
I mondi del web e del turismo hanno trovato una nuova professionalità che si è inserita fra le maglie di questa nuova realtà. Si tratta della figura del consulente di viaggio, una sorta di personal traveller per dirla con un anglicismo, che grazie al web si informa, studia nuovi pacchetti per i clienti, monitorando le offerte vantaggiose di hotel e mezzi di trasporto, controllando la reputazione dei luoghi che si appresta a consigliare ai potenziali viaggiatori. La professione del consulente di viaggio è ufficialmente riconosciuta e iscritta al Quadro Regionale degli Standard Professionali (Decreto N. 869 Del 02/08/2012 della Regione Lombardia).  Chi lavora in questo settore opera in affiliazione a diversi network consolidati nel tempo (si consigliano Cart Orange Travelgood). In tal modo garantisce la costruzione e la realizzazione di un pacchetto viaggio su misura del cliente, cucita sulle sue esigenze distanziandosi dalle generiche offerte turistiche.

 

Se la figura del consulente di viaggio è molto tecnica (ci sono dei corsi di formazione da effettuare per ottenere le partnership con le aziende del settore), non lo è da meno quella dell’operatore dei social media marketing. Questa professionalità è sempre più ricercata da hotel, B&B, strutture alberghiere, ristoranti, centri benessere e SPA. Il motivo è presto detto: trovare clienti passa giocoforza da internet e, contestualmente a questa situazione, chi lavora grazie al turismo cerca figure professionali che curino il loro posizionamento in rete. L’operatore social media marketing si occupa di veicolare al meglio l’immagine del suo cliente, di gestirne i contatti, di far crescere la sua reputazione e visibilità nell’affollato mondo della rete. A tal proposito si dovrà dare un occhio di riguardo a portali dal grandissimo traffico come Booking e TripAdvisor, diventati negli anni dei punti di riferimento imprescindibili per chi cerca informazioni su una data struttura attraverso il web.
Per lavorare con più profitto in questo campo è bene avere competenze nella costruzione di siti web. Anche se non si è webmaster al 100%, con una discreta alfabetizzazione informatica si può allestire un sito ad hoc dove inserire foto dei posti, mettere i contatti, mostrare il tariffario e tante altre cose. Allo stesso tempo il responsabile web di una data struttura può lavorare per essa sollecitando recensioni su altri siti aggregatori di notizie nel mondo dei viaggi o curare i profili aziendali in social network come Twitter, Facebook e Google + per fidelizzare nuovi e vecchi utenti.
Un’altra strada che si apre per chi vuole lavorare online nel campo del turismo è la scrittura di contenuti per portali di viaggio. Questi siti, per attirare sempre più lettori e stimolarne la curiosità, devono essere costantemente aggiornati. Per tal motivo cercano sempre nuovi articolisti che ne curino le più diverse sezioni. Chi è dotato di una buona penna e ha tanta curiosità può cimentarsi in questa attività. Non si guadagnerà molto, ma la gioia di viaggiare con la fantasia non ha prezzo.

 

Lavorare online seriamente